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domenica 28 marzo 2004

Groovy Poetessa



Avevo 12 quando partecipai per la prima ed ultima volta ad una gara di poesia
Avevo 12 anni quando per la prima ed ultima volta scrissi una poesia
Non fu una mia decisione
La poesia mi fu commissionata
Il mio mecenate era la prof di italiano
La gara era stata indetta dalla Parrocchia
Ricordo che non sapevo da che parte incominciare, non ero neanche tanto eccitata
L'unica certezza era che sarebbe stata una poesia sul mio quartiere
L'EUR
Alla fine mi uscirono dei versi
ed ero anche semi-soddisfatta
(pora Groovy)

Poi la cocente
delusione
Scoprii che il giudice sarebbe stato mio padre
Non avrei potuto partecipare
Pensai di gareggiare in anonimato, ma poi lasciai perdere

Vinse un'orrenda poesia su un "gattino che gioca col gomitolo"
Mio padre era disgustato, ma era la meno peggio
Non gli ho mai fatto leggere la mia poesia,
Non sa neanche che volevo partecipare!
Oggi l'ho ritrovata
e la incollo qui




 



IL PALAZZO DELLA CIVILTA’ DEL LAVORO



 


 



Oltrepassando macchie regolari di verde,



 



semafori e prati



 



lì, con la sua forma massiccia e imponente,



 



si erge il palazzo coi buchi.



 



Mi par quasi un tedesco



 



di una di quelle guerre che alcuni



 



soprannominarono grandi;



 



un mausoleo che sovrasta l’ EUR,



 



che insieme alla chiesa forma un tutt’ uno



il marito e la sposa che vivono insieme.


venerdì 26 marzo 2004

Playstation

(non ti preoccupare Jaft, non voglio rubarti il lavoro)

La Playstation non mi è mai piaciuta!
Come la maggiorparte delle ragazze l' ho sempre odiata.
Mi è sempre sembrata una perdita di tempo.
E mai avrei pensato di cambiare idea
invece ...
Ieri la svolta,
Ieri ho cambiato idea:
Voglio la playstation
Voglio passare interminabili pomeriggi davanti alla TV
Voglio giocare per ore
Voglio giocare per ore ad un solo gioco
Voglio
eye toy: Groove



Se non sai cos'è cliccaqui


giovedì 25 marzo 2004

Ebbene s', sono raccomandata!
Sono raccomandata da un grande di tutti tempi!
da un uomo che ha mietuto vittime,
che ha fatto innamorare di sè le donne più belle del mondo
da Liz Hurley a Madonna,
passando per Beyoncé KnowleseHeather Graham,
senza dimenticare MEe Britney Spears!
Sono stata stregata dal suo fascino!
è stato il primo a chiamarmi
GROOVY
e ne ho anche le prove!



 

mercoledì 24 marzo 2004

O    g   g   i
mi    va    di
contrastare
il       brutto
t  e  m  p  o
c o n     u n
p    o    s   t
che     faccia
pensare  all'
arcobaleno !

Il Tempo e la Memoria


(inteso come "weather" e
come "learning by heart")

Questo tempo mi ha fatto venire in mente la poesia che insieme a Rio Bo è entrata più velocemente nel cervello di
Kiki!!

Era una tragedia insegnargli le poesie a memoria:
le imparavo io,
le imparava papà,
le imparava mamma,
le imparavano i pesci rossi,
le tartarughe,
il cane e il gatto che nn abbiamo mai avuto,
le imparavano i muri,
e i condomini,
i passanti
insomma tutti quanti
meno che lui

Questa poesia però la imparò in "solo" un pomeriggio
e a casa nostra fu festa!!!




MARZO
Marzo: nu poco chiove
e n' ato ppoco stracqua:
torna a chiovere, schiove,
ride 'o sole cu ll'acqua.
Mo nu cielo celeste
mo n'aria cupa e nera:
mo d' 'o vierno 'e tempeste
mo n'aria e primmavera.
N'auciello freddigliuso
aspetta ch'esce 'o sole
ncopp' 'o tturreno nfuso
suspireno 'e vviole...
Catarì!... Che buo' cchiù?
Ntienneme, core mio!
Marzo, tu 'o ssaie, si' tu,
e st'auciello songo io.

Ora che ci penso la maestra non fece imparare gli ultimi 4 versi perkè
- Una loro compagna di classe si chiamava Caterina e poteva sembrare una preferenza
- Tu sei Marzo, io sono l'uccello... mmmm si può fraintendere!


martedì 23 marzo 2004

Cioccolato=Eroina

Questo mi insegnarono i miei nonni.

Quando? Agosto 1981
Dove? Nettuno, Hotel Scacciapensieri
Chi? Io NonnoCesare e Nonn'Elisa (oh, thò)

Le giornate erano uttte uguali:
MATTINA
Sveglia presto, vestizione, colazione al ristorante, mare, bagno, asciugatura, pranzo.
POMERIGGIO
riposino, mare, bagno, asciugatura, cambio d'abito, passeggiatina.
SERA
ristorante,passeggiatina, letto.

La passeggiatina pomeridiana era inframezzata da
gelatino!
NonnoCesare mi chiedeva che gelato volessi
Io gli rispondevo
Cono al cioccolato
e non so perchè, ma mi veniva comprata
una coppetta rasa al pistacchio
All'epoca mi sembrava tutto normale, ma ora mi domando: perchè mi chiedevate la mia preferenza per poi comprarmi una coppetta rasa al pistacchio??

Il weekend arrivavano i miei genitori, mamma all'epoca aveva 30 anni ed era molto figlia dei fiori!
Aspettavo con molta impazienza il suo arrivo perchè, contravvenendo alle regole dei nonni mi comprava il benedetto cono al cioccolato

I nonni tanto disprezzavano il cioccolato che a Pasqua regalavano a me e Miki l' uovo di cartone colorato con dentro un giocattolo...
che tristezza... ah ah ah