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giovedì 22 dicembre 2016

Lo spelling ai tempi di ENIGMA

Mamma -lo sai?- io so scrivere BABBO
devi spingere Alice,
poi bastoncino,
poi mamma,
poi due serpentelli
poi bastoncino col puntino
e poi cerchietto

martedì 13 dicembre 2016

Ieri ho scattato una foto
per fermare nella memoria
quella brutta giornata!


Tramonto autunnale, vetri sporchi

e un'altra giornata che non potrò dimenticare... 

Oggi, riguardandola, mi sono ricordata che, quasi un anno fa,
sempre in un periodo non dei migliori,

scattai una foto del tutto simile, anche in quanto a didascalia




La testa altrove

Sono in stand-by da mesi
perché l'unica cosa di cui vorrei parlare,
il mio unico pensiero,
mi sguiscia sempre dalle mani
ogni volta che mi pare di aver compiuto un ulteriore passo in avanti per arrivare a lui.
Ci giro intorno da marzo
a giugno il primo incontro
a luglio il primo amo lanciato
a settembre il secondo amo
a novembre il rifiuto
a dicembre un salto mortale per provare ad avverare il sogno
sempre a dicembre la prima proroga
sempre a dicembre la seconda proroga.
Il cervello dovrebbe farmi capire che devo perdere le speranze,
che sto perdendo del tempo che dovrei guardarmi intorno
Eppure io mi sono innamorata e, malgrado il 20 riceverò l'ennesima batosta,
sono sempre qui insieme alla mia flebile speranza.

E po' c'è lei
e ogni volta che la incrocio
mi ricorda che sto perdendo.
Se le cose andassero come vorrei
non l'avrei più tra i piedi
non dovrei scontrarmi con la sua bruttezza,
la sua pochezza,
il suo provincialismo,
la sua fastidiosa falsità
e la sua boria.

mercoledì 14 settembre 2016

Groovy Calamite

La Groovy casa è un po' magica.
A volte fa sparire le cose, anche per giorni, mesi, anni
e quando ormai non ci pensi più te le fa ritrovare sotto al naso
e tu impazzisci perché non te lo sai spiegare,
ma l'unica spiegazione è che la GroovyCasa è proprio magica
-e anche un po' fetente perché ama giocarsi di me-

La Groovy casa è davvero magica.
Perché a volte gli oggetti si animano.
Sì, prendono proprio vita e decisioni in autonomia
e tu non ci crederesti, ma è così.
No, non sono pazza
e a riprova di ciò
sono anche in grado di produrre delle prove.

Stamattina ho ripreso la magia:
le mie nuove calamite di Cheerz si sono divise in due squadre:
foto degli interni contro foto degli esterni di CasaGroovy e,
complici delle strisce di washitape, hanno organizzato una partita a tris!

Lo so che non ci credi, non ci credevo neanche io!
Guarda il video coi tuoi stessi occhi e ti ricrederai!


e se le calamite ti sono piaciute,
sappi che puoi crearne anche tu,
con le tue foto del cuore,
cliccando qui

Inoltre, se in fase di acquisto inserirai il codice GROOVL,
avrai uno sconto di 5€, mica male, no?


lunedì 5 settembre 2016

Groovy Poster

Adoro la mia casa. La adoravo già prima, quando era 'solo' la casa dei nonni,
ma da quando è diventata mia, la mia prima casa, quella che ha visto nascere e crescere la mia famiglia, le sono ancora più affezionata.
Adoro che sia sempre piena di luce, ariosa e colorata.
Ma forse, a pensarci bene, la cosa che più mi piace, che la rende davvero speciale,
sono gli affacci dei balconi.
Ecco, quando mi fermo a pensare a cosa mi mancherebbe se me ne andassi,
credo che i panorami sarebbero in cima alla lista.
La cupola e i suoi tramonti, il laghetto e il verde tutto attorno... non li ho mai dati per scontati, ma forse non ho ancora compreso fino in fondo quanto mi mancherebbero.

Probabilmente è per questo che quando CHEERZ mi ha contattato per presentarmi i suoi prodotti -sono davvero tanti e vari-, ho avuto subito una illuminazione:
avrei creato un poster con le foto del #cuppolino e del #meteolaghetto
eh sì, perché Cheerz permette anche di selezionare le foto direttamente dal tuo account Instagram: una vera comodità! Per non parlare della app, fantastica per chi, come me, usa lo smartphone più del PC.

In pochi minuti ho creato il mio poster, che mi permetterà di portare con me la cupola e il laghetto, ovunque andrò, quando sarà.


Ho già diversi altri progetti da realizzare
e anche pensato a qualche regalino per Natale.
Per ora, un piccolo regalo lo faccio a chi ha avuto la costanza di leggere fino a qui:
uno sconto di 5€ valido per un primo acquisto su Cheerz!
Per ottenere lo sconto clicca *qui* o inserisci il codice GROOVL su Cheerz!

venerdì 5 agosto 2016

Manco da mesi.
Mi piacerebbe scrivere in merito a cosa io stia facendo nella vita reale,
ma purtroppo ancora non posso.
Un po' per scaramanzia, un po' perché ci sono persone che non vorrei lo scoprissero ora
e scrivere su internet non è il modo migliore per mantenere il riserbo.
Questo silenzio mi pesa tantissimo,
avrei tanta voglia di condividere qui i desideri, le decisioni, le perplessità e le speranze
che stanno condendo questo periodo della mia vita.
E' un grande progetto, il mio quasi unico pensiero,
mi è difficile parlare di altro,
perché qualsiasi cosa alla fine mi riporta a lui.
Quindi non parlo,
anzi non scrivo.

Eppure oggi sono qui
un po' perché la Gróóvyna e la Gróóviola sono al mare con mamma
e quindi sono incredibilmente sola e libera,
ma anche perché mi piacerebbe condividere su queste pagine
un mini progetto che sto portando avanti su Instagram.

Si chiama #agostoin31click
ed è un challenge fotografico indetto da Silvia Lanfranchi, la social media biondina.
Ogni mattina, chi si è iscritto all'iniziativa, riceve per mail il compito del giorno,
il tema della foto da scattare e postare su Instagram.
Per ora mi sto divertendo moltissimo e sto avendo grandissime soddisfazioni.
Spero di riuscire a portare a termine i 31 giorni senza saltarne neanche uno.

Ecco le foto dei primi 5 giorni di agosto.
Se vuoi sapere come procederà, vienimi a seguire su Instagram,

lunedì 18 aprile 2016

Groovy Fiori

Adoro i fiori
e adoro la primavera che me ne regala tanti.
Mi piacciono soprattutto quelli ben ancorati alle proprie radici.
Ma, devo ammetterlo, sono anche rapita dalle macchie multicolore
di cadaverini che vendono i fiorai.

I fiori catturano i miei sensi:
colori profumati,
profumi variopinti,
c'è forse qualcosa di più bello?

Le fioriture mi sorprendono ogni anno a primavera
e mi costringono a fermarmi per fotografarli.

Un semplice campo di margheritine e nontiscordardime


o un albero colorato in verde e fucsia



la sfrontatezza del glicine


ma anche il miracoloso sbocciare delle piante grasse sul mio balcone


Poi arriva lei, la Gróóviola.
Torna da scuola con un mazzetto di fiorellini 
appassiti e sudaticci
strappati alla vita per farmene dono.
Nei loro colori vedo i suoi occhi ridenti
e il suo sorriso sempre acceso.
Allora prendo un bel vaso.
lo riempio di acqua
e dò vita a delle composizioni improbabili
ma piene di amore.












venerdì 25 marzo 2016

Pomeriggio al laghetto


Con la mia adorata Gróóvyna
a fare il pieno
di azzurro e verde





un tocco di giallo


e un tocco di rosso




                                             E non può mai mancare la mia adorata cupola.
Adagiata su una nuvola di petali rosa tenue




martedì 22 marzo 2016

giovedì 18 febbraio 2016

Il Tappeto Black and White

In questo periodo ho in testa mille progetti da realizzare,
ma zero tempo da dedicare loro.
La scorsa settimana, però,
complice l'influenza che, a turno, ha investito tutta la famiglia,
ho passato molti giorni rinchiusa in casa
e li ho spesi per iniziare un lavoro che mi aspettava da mesi.
Ho realizzato il mio tappeto di magliette 
a scacchi bianchi e neri.


Il lavoro procede molto speditamente,
tanto che ho già finito la quota di magliette bianche in mio possesso.
Per ora è poco più che uno scendiletto.
L'ho messo in camera nostra, dalla mia parte di letto
e mi piace parecchio,
sia perché maschera il parquet rovinato,
ma soprattutto perché è molto confortevole al mattino
quando, appena sveglia, ci affondo i piedi.


Mi rendo conto che andrebbe bordato e rifinito,
ma non lo faccio proprio perché
ho in animo di ingrandirlo
appena Alessio consumerà altre magliette bianche!




martedì 26 gennaio 2016

Ginnastica Ritmica

Ci sono dei giorni in cui tutto va in secondo piano:
il bicchiere di acqua calda che assumo tutte le mattine a digiuno,
la colazione per la famiglia,
preparare la Gróóvyna e la Gróóviola per la scuola,
persino la prima pipì del mattino.

Oggi è andata così,
ho rimandato tutto
per impugnare la mia fida SamsungGalaxyCamera
e imprimere per sempre nella memoria digitale
la leggiadria dell'abete davanti casa,
intento a eseguire un esercizio di ginnastica ritmica 
con la luna.


lunedì 25 gennaio 2016

Novità Vintage

Questo sarà un post brutto!
Con brutte foto!
Ma è un post cui tengo tanto
ed è un post del "prima", ossia,
manca il "dopo"
che arriverà forse in primavera.

In questi mesi sono ripetutamente tornata
a casa di nonna.
L'ho girata in ogni sua parte, come non facevo da tempo,
per scovare i ricordi conservati ovunque:
una lampada, un quadro, una foto, un foglietto.

Desideravo portare un po' di nonna a casa mia.
Far continuare a vivere una parte di quegli oggetti,
mescolandoli con quelli dei nonni paterni.

Ho iniziato, collezionando le sue splendide tovaglie
e delle sue pentole vintage, di un bellissimo tono di verde,
che adesso, in cucina, accolgono alcune mie piante.

Son tornata, nei mesi, e ho, di volta in volta,
sottratto a quella casa vuota alcuni oggetti di uso comune
come la adorata Giannina:
le manca  il coperchio,
e dimostra l'età che ha,
ma non esiste un caffé più buono di quello che,
borbottando, esce dalla caffettiera di nonna!


Sempre rimanendo in cucina, 
mi sono appropriata del tavolo da stiro di nonna!
Sì, non un asse,
ma un vero e proprio tavolo da stiro
che è già diventato il mio tavolo in cucina.
Adoro il suo piano grezzo
e la linea delle sue gambe!
Non so se lo dipingerò, o lo lascerò così;
sicuramente ravviverò la brillantezza delle sue gambe cromate
e sviterò gli alloggiamenti retrattili per il ferro da stiro e per l'appretto.


Due specchi e una scultura da parete in legno, 
aspettano solo che io decida i loro futuri colori.



Il lampadario che illuminava uno degli ingressi di casa di nonna
è volato qui ad illuminare il mio.
Quando ero piccola adoravo il suo colore verdino
e i suoi piccoli fiori in tonalità pastello.
e lo adoro tuttora



In ultimo, il mio vero grande desiderio:
i comodini di nonna!
Anche per loro ho un progetto ambizioso, 
ma dovrò attendere l'estate  per poterci lavorare su.
Quindi per ora li teniamo così.
E mi piacciono talmente tanto,
che riesco a digerirli,
nonostante il marrone.
















martedì 19 gennaio 2016

Ricapitolando...

Non credo sia mai successo.
Non ho aggiornato il GroovyBlog per ben tre mesi.
Se mi venisse chiesto il perché,
non saprei trovare una risposta.
E se ne trovassi, credo sarebbero solo scuse
dietro le quali nascondermi.
Mi sono arrivate un certo numero di email,
con il medesimo contenuto:
"Che fine hai fatto?"
e ringrazio tutti coloro che hanno trovato la voglia e il tempo
per sincerarsi circa il mio stato di salute!

Poi stamattina ne è arrivata un'altra,
totalmente inaspettata
e ricca di belle parole,
che mi ha spinto ad accendere il pc
per controllare da quanto non aggiornassi il blog.
Uno...due...tre mesi, davvero troppi.
Non mi era mai accaduto.

Mi son fermata a riflettere:
cosa è successo in questi 3 mesi?

Ho passeggiato per il mio amato quartiere

 



e mi sono spinta anche un po' più in là.



Ho guardato fuori dalle finestre...


...per cercare la luna,




ma, a volte, mi sono solo imbattuta in antennisti acrobati.


Ho realizzato gli addobbi per Natale


e sparso lucine per tutta casa.


Sono diventata zia!
e ciò mi ha riportato all'isola, come nel 2007 e nel 2012


Ho festeggiato i miei 38 anni su una mela


e il Natale a casa di mamma!


Ho disfatto l'albero e giocato con i riflessi delle palline.



Sì, quest'anno niente foto all'allestimento,
ma solo al disfacimento.
Quest'anno va così.

Ecco cosa ho fatto, tralasciando la routine!
In realtà manca qualcosa,
ma me lo conservo per il prossimo post!