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mercoledì 26 settembre 2007

E tu che ne pensi?

Forse sto per scrivere uneresia
(e a riguardo mi piacerebbe leggere un commento di Rub)
ma la nuova versione di Vasco Rossi
è mille volte meglio delloriginale di Battisti

E quando ne canto a squarcia gola il ritornello,
agitando testa e capelli,
Alice ride come una matta

La Compagnia

Mi sono alzato
mi son vestito
e sono uscito solo solo per la strada
Ho camminato a lungo senza meta
finché ho sentito cantare in un bar
finché ho sentito cantare in un bar.
Canzoni e fumo
ed allegria
io ti ringrazio sconosciuta compagnia.
Non so nemmeno chi è stato a darmi un fiore
Ma so che sento più caldo il mio cuor
So che sento più caldo il mio cuor
Felicità.
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà
Abbiam bevuto
e poi ballato
è mai possibile che ti abbia già scordato?
Eppure ieri morivo di dolore
ed oggi canta di nuovo il mio cuor
oggi canta di nuovo il mio cuor.
Felicità
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà.
<!--



-->

13 commenti:

  1. ...eresia per eresia sono d'accordo!

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  2. "A pensar male..."

    Vasco Rossi è uno dei più grandi 'performer' della storia della musica leggera nostrana. In particolar modo ritengo sia il numero uno di sempre per quanto riguarda le esibizioni dal vivo, per vigore, per capacità di trascinare.
    Non mi sorprende che abbia fatto de 'La compagnia' un pezzo più trascinante, graffiante e quindi più godibile dell'originale. Forse è stato anche fin troppo facile renderlo tale. C'è da dire che il suddetto brano fu una sorta di 'ripiego' per Battisti nell'economia dell'album in cui era contenuto ("Lucio Battisti, la batteria, Il contrabbasso, eccetera" 1976), e non era neppure fra i brani di punta del 33 giri (Ancora tu, Io ti venderei, respirando).
    "La compagnia" non è neppure un pezzo di cui Battisti è compositore.
    La musica fu composta da Carlo Donida (con versi di Mogol), ed in principio a Battisti non interessava neppure. Il pezzo era stato 'dato' a Marisa Sannìa e non so per qual motivo sia finito nel disco "di Ancora tu" (tappabuco?).
    Alla luce di tutto questo salta all'occhio, all'orecchio, all'olfatto ma anche un po' al tatto che la scelta di Vasco o chi per lui del pezzo di Battisti da 'coverizzare' non sia stata (seppur azzeccata in fin dei conti) proprio dettata dal sentimento puro.
    Su circa "un oceano" di brani firmati ed interpretati da Battisti (il quale poi ha anche soltanto scritto per tanti della musica italiana - Vedasi Mina, Patty Pravo, Bruno Lauzi, Dik Dik, Equipe 84, fino a Pappalardo) sono andati a pescare uno dei TRE brani tre che Lucione ha interpretato e inciso ma non composto.
    Vasco ha motivato la sua scelta pubblicamente, parlando di come questa canzone gli abbia ricordato periodi della sua vita sentimentale.
    Fatto sta che a casa Rapetti e casa Donida arriveranno un bel po' di diritti, mentre a casa 'Velezia' (che non ne ha certo bisogno però insomma dai...) non è arrivato e arriverà il becco di un ghello.
    Considerato che la suddetta signora di Lucione sta sugli zebedei a un bel po' di gente specie in ambito discografico (a quanto si è dedotto sta sui coglioni anche al suocero) mi verrebbe da pensare che in fin dei conti la scelta di questo brano potrebbe essere stata inflazionata in qualche maniera.
    Anche no spero, perchè se così fosse sarebbe un tributo a Battisti riuscito a metà.

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  3. e lo sapevo

    e lo sapevo che avrebbe avuto kili e kili di lilla su bianco!

    questo sì che è un commento

    Groovy contro il "carino qui!"

    rubbino, come sempre, tanto di cappello

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  4. Non sono d'accordo... sebbene a me non piaccia la voce di Battisti e anche certi strumenti che usa nelle sue canzoni, Vasco Rossi nemmeo ha questa voce eccezionale....
    A questo punto tra le due versioni è meglio quella di Battisti :)

    Complimenti per la tua vendita di puffi... certo che ce ne sta di gente matta che spende cosi' tanto per dei pupazzi di gomma....
    Buon per te ;)

    Ciao

    RispondiElimina
  5. non confronto le voci, ma le interpretazioni!

    la versione di Rossi è trascinante

    quella di battisti l'ascolterei in silenzio, in penombra, sdraiata sul letto; non ti fa venire voglia di cantarci su

    quando Rossi canta FELICITA'-A-A
    mi si apre il cuore

    quando Battisti canta FELICITA'-A-A penso alla tristezza e al grigio

    RispondiElimina
  6. sì è un'eresia, ma se Alice ride, va bene così :)

    RispondiElimina
  7. sarebbe impossibile non trovarsi d'accordo con la mente raffinata de Rubbino mio... ma è anche difficile andar contro ad un critico quale Thoric..peraltro neo abbruzzese.. sono combattutto..per qsto propongo Shiney Toy Guns "Le Disko"...
    bella fratè

    RispondiElimina
  8. secondo me la versione migliore è quella di "franky faggiano e gli irascibili" una band mantovana dall'anima pfofondamente ROCK!

    RispondiElimina
  9. se cerchi su google troverai la simpatica teoria dei sei cappelli

    riguardo ai gruppi hanno detto che i migliori sono al massimo da 4 a 6 persone :D :D come dicevo io

    RispondiElimina
  10. che commento antipatico mi lasciasti....

    ok non è complicato, ma non mi andava di spiegarlo..... soprattutto dopo le 8 ore di lezione

    RispondiElimina
  11. 26.09.07:
    "Forse sto per scrivere un'eresia"

    11.10.07:
    "mi dispiace se risulterà un'eresia"


    Dici spesso ultimamente la parola eresia?
    Sono molto affascinata dalla tendenza che osservo a volte, anche su di me, di dire molto spesso, in un periodo, una certa parola, espressione, frase.

    Non so se commentare in realtà...
    Personalmente, sono cutaneamente irritata e irritabile dalla voce, musica, cadenza, tonalità, parole, immagine fisica e pubblica di Vasco.
    Di conseguenza il mio commento è direi scontato e prevedibile.
    Sinceramente, pur amando Lucio da sempre, non conoscevo La compagnia, nè nella versione del suo legittimo proprietario, nè nella nuova versione, dato che appena riconosco alla radio il tipico "eeee" Vasco-iano il cambiamento della stazione va in automatico.
    Quindi, ritenendo la conoscenza la base per formarsi un'opinione degna di questa parola, le ho ascoltate entrambe.
    Ma l'opinione è a metà. L'ultima versione non sono proprio riuscita ad ascoltarla se non fino a quasi metà (Spero che apprezzerai questo mio sforzo che ho fatto solo per te!).
    Mi viene da pensare che riuscirebbe ad ingrezzire pure L'infinito di Leopardi.
    Ma sono tutti miei umilissimi pensieri.
    In questo caso si è ribaltata la situazione: sono io fuori dal coro (Breil versus Vasco).

    Ecco non volevo commentare...:(

    RispondiElimina
  12. utente anonimo3 agosto 2008 19:10

    Innanzitutto complimenti a tutti per il fervore.
    Dunque inizierei col dire che io ho conosciuto questo brano grazie a Vasco Rossi, o meglio "grazie" alla radio che l'estate scorso lo mandava a più non posso. La canzone non mi piaceva un granchè.
    Venuto a conoscenza che si trattava di una cover di battisti ho sperato molto in questa che credevo essere la prima versione.
    Sono rimasto abbastanza deluso.
    Adesso non ho potuto fare altro che ascoltare il pezzo della Sannia, dico la verità con molta fiducia. Credevo fosse la versione "buona".
    No, inascoltabile, sembra un pezzo dell'Orietta Berti.
    Ecco, bocciate tutte le versioni più accreditate, mi resta da fare una riflessione ed in ultima analisi esprimere una sentenza.
    Quanto al grigio di Battisti, francamente lo trovo appropriato al pezzo essendo una canzone che dal grigio si apre al verde. Vasco rossi spara un rosso fuoco che se è adatto all'emozione forte e prorompente finisce tuttavia per risultare avulso dal contesto. Francamente preferisco l'immagine del grigio che si apre al verde, mi sembra anche una felicità più autentica.
    Infine, dovendo dire la mia, da un punto di vista strettamente soggettivo mi piace moltissimo la versione di Pino Maiuli.

    RispondiElimina