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venerdì 6 marzo 2009

Due Anni Fa

La sera prima avevo paura di non riuscire ad addormentarmi
invece feci tutta una tirata
anzi, quasi mi indispettii quando linfermiera di turno mi svegliò
per misurarmi temperatura e pressione
Ricordo che mamma arrivò prestissimo
e dopo poco anche Nóónno, teso e sudaticcio
Ricordo che mamma ci lasciò soli.
Ricordo gli ultimi prelievi
Ricordo lo scempio sulle mie braccia
la vena rotta e la fiala vuota
Ricordo che unaltra infermiera provò con laltro braccio
Ricordo la preparazione pre intervento
Ricordo lansia perchè non sapevo quando mi avrebbero operato
Ricordo che vennero a prendere prima unaltra ragazza.
Ricordo ansia, eccitazione, paura tutte mischiate.
Ricordo la temutissima flebo
Ricordo che arrivò il mio turno
In pantofole e camicia da notte
con la boccettina della flebo in mano
uscii dalla camera
In corridoio una moltitudine di persone lì per me
tutti schierati alle pareti
Mamma, Kiki, Papà, Gabriella, la mamma di Nóónno
e tanti altri che facevano mucchio
forse altre gestanti, forse altri infermieri
con cui, dopo 19 giorni di convivenza forzata,
si era instaurato un rapporto.
Ricordo mille occhi a guardarmi
e ricordo che non capivo nulla
che nella testa avevo solo un ronzio
Scortata da Nóónno arrivai in sala operatoria
lì ci salutammo
Un infermiere mi fece accomodare su uno sgabellino
e mi trovò un trespolo dove attaccare la bottiglia della flebo che reggevo ancora io.
Passai tanto tempo così da sola
Fuori dalla finestra il Tevere, dei palazzi
ed un cielo celeste a pois bianchi
Poi arrivò lanestesista e mi descrisse dettagliatamente ogni passaggio della anestesia spinale
Cosa avrei sentito, cosa non avrei sentito, come avrei dovuto collaborare.
Eseguii alla lettera tutto ciò che mi fu ordinato
Lanestesia iniziò a fare  effetto
Prima avvertii  solo un formicolio alle gambe
poi piano piano non le sentii proprio più
Mi punzecchiavano con un ago per capire quanto ancora percepissi
e quando non sentii più neanche un lieve solletico iniziarono
Tante persone ruotavano attorno a me
infermieri, chirurgo, anestesista, una specializzanda
che doveva imparare il mestiere proprio su di me
Furono  bei momenti
La radio accesa trasmetteva una canzone di Shakira
Una "molletta" attaccata al medio sinistro controllava il mio battito o cosaltro non so
Ogni tanto qualche infermiere mi buttava in vena un liquido freddo, attraverso il buco della flebo
Intanto qualcunaltro mi massaggiava la pancia
Sentivo che mi toccavano laddome,
pensavo stessero stendendo la tintura di iodio o qualcosa di simile
I massaggi erano piacevoli
Lievi pressioni profonde
Gli infermieri, nel frattempo mi tenevano compagnia.
Chiacchieravo e venivo massaggiata
Venivo massaggiata e chiacchieravo
Furono indubbiamente momenti sereni e rilassanti.
Mi chiedevo quando avrebbero smesso di massaggiarmi
per iniziare a squarciarmi la pancia
e mentre ero lì a domandarmelo
la chirurgo ecslamò:"Eccola!"
"Già???"
Istintivamente guardai il grande orologio appeso alla parete
erano le 11:15
"Aspetti che gliela facciamo vedere un attimo!"
Girai la testa a destra
Davanti a me un minuscolo mostriciattolo nudo e tutto rosso
con tanti capelli neri
Mi sembrò un piccolo diavolo
Pensai al Milan
Mi uscì una lacrima,
ma una sola.
Portarono via la Gróóvyna
e cominciarono a ricucirmi gli strati.
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8 commenti:

  1. utente anonimo6 marzo 2009 09:45

    Buon compleanno Groovyna!
    E tanti complimenti alla mamma (e al papà che pure c'ha messo del suo)...

    giulia

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  2. utente anonimo9 marzo 2009 12:59

    capisci allora cosa ho provato io in quel momento....
    Avrei voluto essere una Matrioska.....

    RispondiElimina
  3. Da questo post, ho scoperto tante cose...

    - l'ospedale dove stavi stava vicino al tevere quindi non eri a S.Giovanni o in qualche ospedale della tua zona

    - hai avuto un parto cesareo, non lo sapevo

    - Alice è nata il 6 marzo, io pensavo invece che fosse nata la seconda metà del mese

    è stato un parto poco piacevole, ma poi hai potuto goderti la tua bella bimba ^^

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  4. sì! Fatebenefratelli sull'isola tiberina!!!

    RispondiElimina
  5. ah, sei stata all'ospedale sull'isola tiberina? un po' lontano da dove abiti...

    oltre al laghetto (mica tanto piccolo) dell'Eur esistono anche altri parchi molto piu' belli....
    Porta Alice a villa Ada
    vedrai come le piace ^^

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  6. Vuoi mettere la comodità di arrivare al parco in tre minuti al passo di Alice???

    RispondiElimina
  7. io lo sapevo lo sapevo lo sapevo...!!! Quando c'è stata l'alluvione lo avevi deto Groovy...!!! nn so dove ma lo avevi detto!! :)

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  8. utente anonimo28 marzo 2009 15:43

    bello il post.. FAAANTAAA...

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