Prima di buttarmi a capofitto nella realizzazione di un tappeto,
ho voluto fare pratica con qualcosa
di decisamente meno impegnativo:
ecco il nostro nuovo tappetino del balcone di cucina
realizzato con otto polo di Alessio.
Adoro questi colori!
sabato 8 agosto 2015
Colore in Balcone di Cucina
venerdì 7 agosto 2015
Di Tappeti Colorati e Vestiti Smessi
Uno dei miei più grandi difetti
è sicuramente quello di essere incostante.
Alterno periodi di quasi apatia
a periodi in cui non riesco a stare con le mani in mano
e decido di iniziare contemporaneamente più attività e progetti.
Sarebbe così bello se riuscissi ad essere più regolare
e se riuscissi a pensare a una cosa sola per volta.
Ma se così fosse, non sarei io.
Quindi, eccomi qui, nel mio periodo frenetico,
con la mia voglia di fare e di sperimentare,
Qualche giorno fa,
approfittando del caos che ci circonda,
ho coinvolto Alessio nel ripristino totale dei suoi armadi,
colmi all'inverosimile di magliette che in quasi 9 anni di convivenza
e quasi 10 di relazione,
non gli ho mai visto indossare.
Roba che era di moda negli anni 80,
ma che ora risulta, sia per foggia,
che per avanzata età del proprietario,
assolutamente improponibile.
Sono solita portare da H&M i vestiti dismessi
per ottenere i famosi buoni da 5€,
ma questa volta avevo bisogno di tutta quella stoffa
per iniziare un ambizioso progetto
che avevo in mente da un po':
realizzare un tappeto con la fettuccia
ricavata dalle magliette dismesse.
Youtube mi è venuto incontro,
proponendomi una miriade di tutorial
su come ottenere una fettuccia continua dalle magliette.
In pochi giorni ho sommerso il mio salotto di gomitoli,
che poi ho lavorato all'uncinetto
alla velocità della luce e senza soste
perché smanio sempre per vedere subito il risultato.


Per ora il tappeto è così,
dovrà ancora crescere molto,
ma al momento ho terminato la materia prima.
Devo essere sincera, sono molto soddisfatta del risultato,
non tanto per la realizzazione
-sono sempre la solita pasticciona-
ma perché è davvero molto solido,
e confortevolissimo quando lo si calpesta.
Infatti ho già in animo di realizzarne un altro.
Un progetto un pelo più ambizioso:
un tappeto a scacchi bianchi e neri
da mettere in salotto!
Spero solo di non rientrare in fase apatica
prima di terminare entrambi i progetti!
è sicuramente quello di essere incostante.
Alterno periodi di quasi apatia
a periodi in cui non riesco a stare con le mani in mano
e decido di iniziare contemporaneamente più attività e progetti.
Sarebbe così bello se riuscissi ad essere più regolare
e se riuscissi a pensare a una cosa sola per volta.
Ma se così fosse, non sarei io.
Quindi, eccomi qui, nel mio periodo frenetico,
con la mia voglia di fare e di sperimentare,
Qualche giorno fa,
approfittando del caos che ci circonda,
ho coinvolto Alessio nel ripristino totale dei suoi armadi,
colmi all'inverosimile di magliette che in quasi 9 anni di convivenza
e quasi 10 di relazione,
non gli ho mai visto indossare.
Roba che era di moda negli anni 80,
ma che ora risulta, sia per foggia,
che per avanzata età del proprietario,
assolutamente improponibile.
Sono solita portare da H&M i vestiti dismessi
per ottenere i famosi buoni da 5€,
ma questa volta avevo bisogno di tutta quella stoffa
per iniziare un ambizioso progetto
che avevo in mente da un po':
realizzare un tappeto con la fettuccia
ricavata dalle magliette dismesse.
Youtube mi è venuto incontro,
proponendomi una miriade di tutorial
su come ottenere una fettuccia continua dalle magliette.
In pochi giorni ho sommerso il mio salotto di gomitoli,
che poi ho lavorato all'uncinetto
alla velocità della luce e senza soste
perché smanio sempre per vedere subito il risultato.


Per ora il tappeto è così,
dovrà ancora crescere molto,
ma al momento ho terminato la materia prima.
Devo essere sincera, sono molto soddisfatta del risultato,
non tanto per la realizzazione
-sono sempre la solita pasticciona-
ma perché è davvero molto solido,
e confortevolissimo quando lo si calpesta.
Infatti ho già in animo di realizzarne un altro.
Un progetto un pelo più ambizioso:
un tappeto a scacchi bianchi e neri
da mettere in salotto!
Spero solo di non rientrare in fase apatica
prima di terminare entrambi i progetti!
mercoledì 5 agosto 2015
di Bimbe a Pois e Vincite Inattese
Una torrida estate romana può essere molto noiosa.
Una torrida estate romana, insieme a due figlie da far svagare, può essere ancora più noiosa.
Ma una torrida estate romana condita di malattie esantematiche (notare il plurale),
a distanza di due settimane l'una dall'altra, è davvero insostenibile.
Mi sono ritrovata a dover inventarmi dei programmi, che non prevedessero attività all'aperto,
né casalinghe scalmanate.
Come per magia,
non per caso, ma per magia,
perché il caso non esiste,
pochi giorni fa, mi sono imbattuta nel profilo Instagram di una
talentuosa illustatrice tedesca, Johanna Fritz,
e ho scoperto una sua iniziativa davvero simpatica.
Ogni giorno annuncia un argomento e invita chiunque ne abbia voglia
a fare un piccolo schizzo a tema.
Il progetto durerà un anno intero.
Io e la Gróóvyna non potevamo di certo trascurare questo divertente invito.
Il gruppo di partecipanti sta crescendo giorno dopo giorno
e proporzionalmente cresce il divertimento:
è incredibile come uno stesso tema
possa essere affrontato in così tante maniere diverse.
Sono circondata di illustratori davvero talentuosi
e, devo ammetterlo, io mi sento un pesce fuor d'acqua.
Non sono per niente in grado, ma disegnare mi ha sempre divertito e affascinato
e chissà che questo impegno quotidiano e costante
non mi faccia migliorare,
elevandomi dalla condizione di alunno di scuola elementare.






(Questi sono solo alcuni dei Groovy Pastrocchi,
se sei curioso, trovi anche gli altri qui #groovypastrocchia)
Ho quindi iniziato a postare i miei doodle su Instagram,
infarcendoli di hashtag, relativi ai temi dei disegni,
ma anche al materiale usato,
in particolare alle mie amate penne Stabilo.
#stabilo68, #stabilo88, #stabilo...
Solo dopo un'accurata ricerca, ho notato che in molti usavano l'hashtag #stabilofun
e l'ho adottato anch'io.
Non avevo minimamente capito che si trattava di un hashtag collegato ad un concorso indetto dalla pagina facebook tedesca della Stabilo.
Incommensurabile quindi il mio stupore quando una ragazza tedesca mi ha contattato su instagram congratulandosi con me, per essere, come lei, una delle vincitrici del concorso.
Le sono infinitamente grata e non so come ringraziarla:
se non fosse stato per lei, non lo avrei mai saputo!
Dopo 5 giorni dall'annuncio della vincita, proprio oggi pomeriggio,
ho ricevuto il mio succosissimo premio:
50€ di prodotti Stabilo, tra cui una penna deliziosa,
non ancora disponibile nei negozi, in anteprima assoluta!

Ogni tanto anche le torride estati romane un po' sfigate sanno regalare gioie inattese.
Se l'iniziativa di Johanna Fritz ti incuriosisce
puoi scoprire di più in merito qui #365doodleswithjohannafritz
Una torrida estate romana, insieme a due figlie da far svagare, può essere ancora più noiosa.
Ma una torrida estate romana condita di malattie esantematiche (notare il plurale),
a distanza di due settimane l'una dall'altra, è davvero insostenibile.
Mi sono ritrovata a dover inventarmi dei programmi, che non prevedessero attività all'aperto,
né casalinghe scalmanate.
Come per magia,
non per caso, ma per magia,
perché il caso non esiste,
pochi giorni fa, mi sono imbattuta nel profilo Instagram di una
talentuosa illustatrice tedesca, Johanna Fritz,
e ho scoperto una sua iniziativa davvero simpatica.
Ogni giorno annuncia un argomento e invita chiunque ne abbia voglia
a fare un piccolo schizzo a tema.
Il progetto durerà un anno intero.
Io e la Gróóvyna non potevamo di certo trascurare questo divertente invito.
Il gruppo di partecipanti sta crescendo giorno dopo giorno
e proporzionalmente cresce il divertimento:
è incredibile come uno stesso tema
possa essere affrontato in così tante maniere diverse.
Sono circondata di illustratori davvero talentuosi
e, devo ammetterlo, io mi sento un pesce fuor d'acqua.
Non sono per niente in grado, ma disegnare mi ha sempre divertito e affascinato
e chissà che questo impegno quotidiano e costante
non mi faccia migliorare,
elevandomi dalla condizione di alunno di scuola elementare.






(Questi sono solo alcuni dei Groovy Pastrocchi,
se sei curioso, trovi anche gli altri qui #groovypastrocchia)
Ho quindi iniziato a postare i miei doodle su Instagram,
infarcendoli di hashtag, relativi ai temi dei disegni,
ma anche al materiale usato,
in particolare alle mie amate penne Stabilo.
#stabilo68, #stabilo88, #stabilo...
Solo dopo un'accurata ricerca, ho notato che in molti usavano l'hashtag #stabilofun
e l'ho adottato anch'io.
Non avevo minimamente capito che si trattava di un hashtag collegato ad un concorso indetto dalla pagina facebook tedesca della Stabilo.
Incommensurabile quindi il mio stupore quando una ragazza tedesca mi ha contattato su instagram congratulandosi con me, per essere, come lei, una delle vincitrici del concorso.
Le sono infinitamente grata e non so come ringraziarla:
se non fosse stato per lei, non lo avrei mai saputo!
Dopo 5 giorni dall'annuncio della vincita, proprio oggi pomeriggio,
ho ricevuto il mio succosissimo premio:
50€ di prodotti Stabilo, tra cui una penna deliziosa,
non ancora disponibile nei negozi, in anteprima assoluta!

Ogni tanto anche le torride estati romane un po' sfigate sanno regalare gioie inattese.
Se l'iniziativa di Johanna Fritz ti incuriosisce
puoi scoprire di più in merito qui #365doodleswithjohannafritz
domenica 26 luglio 2015
La Groovy Camera Vestita d'Estate
Io amo il fucsia e lui ama il verde.
Così è da sempre.
Quando, 9 anni fa, siamo andati a convivere,
ci siamo progressivamente circondati di verde e fuchsia.
Anche in camera da letto.
Così è da sempre.
Quando, 9 anni fa, siamo andati a convivere,
ci siamo progressivamente circondati di verde e fuchsia.
Anche in camera da letto.
Ero certa che sarebbe stato così per sempre,
invece quest'anno,
complici le lenzuola di lino
ricamate quasi un secolo fa da mia nonna Elisa,
ma soprattutto a causa di Caronte
e del suo caldo davvero insopportabile,
ho per la prima volta avvertito il desiderio
di avvolgermi nel bianco.
Bianco è il letto, bianchi sono i muri, bianchi il lampadario
e bianca anche la luce che filtra dalle tende leggere e svolazzanti.
Adoro questo nuova versione della mia stanza;
è molto più accogliente e rilassante.
Sembra addirittura anche più fresca,
nonostante i 32 gradi effettivi.
Ci si dorme davvero meglio.
Forse il fucsia e il verde, specie se abbinati,
erano davvero troppo eccessivi per una camera da letto.
Ma davvero il colore avrà integralmente abbandonato la mia stanza?
In realtà no!
Ho conservato un angolino super colorato.
Perché il bianco è fresco e riposante,
ma i colori sono così gioiosi
che non posso farne a meno.
E i miei amati uccellini variopinti
Mi fanno sentire in vacanza 365 giorni all'anno.
Clicca qui per vedere come è cambiata la mia camera da letto negli anni.
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mercoledì 10 giugno 2015
Groovy Scarpe Nuove?
Non posso comprare qualsiasi tipo di scarpa,
ma sono costretta a fare delle scelte oculate,
mettendo spesso da parte l'aspetto puramente estetico,
in favore della comodità.
Da qualche anno ho trovato la pace
con un paio di sandali Mephisto,
che uso in maniera quasi esclusiva
e ricompro ogni estate
non perché si rompano,
ma perché si rovinano le decorazioni
presenti sulle fascette di pelle.
Non mi sento di buttare delle scarpe solo perché
hanno perso qualche brillantino,
ma, al tempo stesso, non riesco più ad indossarle
e rimangono a prendere polvere a casa
perché sono troppo sciatte.
Quest'anno ho avuto un'illuminazione:
complice la passamaneria adesiva fucsia di Tiger
che avevo già utilizzato per bordare un lampadario,
ho regalato nuova vita alle mie scarpe preferite.
Così, in fucsia, mi piaccio davvero tanto!
Evviva i piedi in scarpe comode
evviva Tiger e i #DIYtiger semplici e veloci!
mercoledì 20 maggio 2015
Nuove Acquisizioni
Ora, lavate e spogliate delle loro gabbiette in plastica,
attendono in balcone di cucina
che io decida come utilizzarle al meglio.
lunedì 27 aprile 2015
Invasioni Digitali: #InvadiEUR a Modo Mio
Non avevo mai preso parte alle #InvasioniDigitali,
ma quando giorni fa ho appreso che si sarebbe invaso l'EUR
ho ritenuto impensabile non parteciparvi.
Domenica mi son quindi ritrovata a invadere il mio quartiere,
che è un controsenso
e proprio per questo mi piace anche di più.
Mentre mi preparavo all'evento
ho pensato che una minima personalizzazione fosse necessaria:
E così, come la brutta copia di Giovanni Mucciaccia di Art Attack,
con le mani pasticciate di filamenti di colla a caldo glitterata,
Hamabeads sparse in ogni dove,
una borsa sempre troppo pesante
e la mia amata Samsung Galaxy Camera
sono partita alla conquista dei palazzi dell'EUR.
Il resto è storia, racchiusa in queste foto.
Sarebbe stato ancor più bello documentare le facce degli astanti
incuriositi nel vedermi sdraiata sui prati,
intenta a infilzare nel terreno pupazzetti stilizzati
e a cercare invano le inquadrature migliori.
Non disdegnano un giro al mercatino della domenica.
Per poi mettersi in posa davanti al Palazzo della civiltà del lavoro
Un ultimo scatto al Salone delle Fontane
E poi tutti al prato a rilassarsi e scrollarsi di dosso
le fatiche dell'invasione.

Trovi altre foto della giornata sul mio instagram @groovyelisa
ma quando giorni fa ho appreso che si sarebbe invaso l'EUR
ho ritenuto impensabile non parteciparvi.
Domenica mi son quindi ritrovata a invadere il mio quartiere,
che è un controsenso
e proprio per questo mi piace anche di più.
Mentre mi preparavo all'evento
ho pensato che una minima personalizzazione fosse necessaria:
dovevo fare in modo che questa esperienzasi differenziasse in qualche aspetto
dalla vita di tutti i giorni che mi vede spesso a zonzo per le vie del quartiere.
Naturalmente mi sono ridotta all'ultimo momento,
sono una che riesce a lavorare solo sotto stress.
Ahimé i risultati non sono mai eccelsi
e ogni volta mi maledico perché
"Se solo avessi avuto un po' più di tempo per perfezionare l'idea..."
Ma ogni volta è la stessa storia.
Insomma, ieri, mezz'ora prima di uscire, ho creato degli invasori con le hamabeads.
Il progetto iniziale consisteva nell'incollarli su delle mollettine
con cui adornarmi i capelli,
ma fortunatamente la colla a caldo coi glitter non è riuscita nell'intento
e sono stata costretta a inventare un pianoB:
attaccare gli invasori su degli stuzzicadenti che avrebbero fatto loro da sostegno.
Naturalmente mi sono ridotta all'ultimo momento,
sono una che riesce a lavorare solo sotto stress.
Ahimé i risultati non sono mai eccelsi
e ogni volta mi maledico perché
"Se solo avessi avuto un po' più di tempo per perfezionare l'idea..."
Ma ogni volta è la stessa storia.
Insomma, ieri, mezz'ora prima di uscire, ho creato degli invasori con le hamabeads.
Il progetto iniziale consisteva nell'incollarli su delle mollettine
con cui adornarmi i capelli,
ma fortunatamente la colla a caldo coi glitter non è riuscita nell'intento
e sono stata costretta a inventare un pianoB:
attaccare gli invasori su degli stuzzicadenti che avrebbero fatto loro da sostegno.
E così, come la brutta copia di Giovanni Mucciaccia di Art Attack,
con le mani pasticciate di filamenti di colla a caldo glitterata,
Hamabeads sparse in ogni dove,
una borsa sempre troppo pesante
e la mia amata Samsung Galaxy Camera
sono partita alla conquista dei palazzi dell'EUR.
Il resto è storia, racchiusa in queste foto.
Sarebbe stato ancor più bello documentare le facce degli astanti
incuriositi nel vedermi sdraiata sui prati,
intenta a infilzare nel terreno pupazzetti stilizzati
e a cercare invano le inquadrature migliori.
Non disdegnano un giro al mercatino della domenica.
Per poi mettersi in posa davanti al Palazzo della civiltà del lavoro
Un ultimo scatto al Salone delle Fontane
E poi tutti al prato a rilassarsi e scrollarsi di dosso
le fatiche dell'invasione.

Trovi altre foto della giornata sul mio instagram @groovyelisa
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