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sabato 15 marzo 2008

Serata Surreale

Io, Kiki, Gab & Nico.
Una fitta rete di telefonate per accordarsi
una pizza veloce a casa mia
e poi via, in macchine separate
verso l'Alpheus
per l'attesissimo concerto dei Baustelle.
Io e Kiki troviamo parcheggio lontanissimo
Gab & Nico non lo so
ci saremmo dovuti incontrare all'ingresso

Davanti all'Alpheus una folla impressionante
Come se di venerdì sera Roma non avesse altro da fare.
Son finiti i vecchi bei tempi in cui
si era un centinaio ai concerti dei Baustelle

Ormai sono diventati un fenomeno di massa
Il primo singolo dell'ultimo album
"Charlie fa surf"
è stato come miele per le mosche
Ha attirato all'album e ai concerti
un'orda di ragazzini di "quindic'anni"
cui piace il metal, l'r'n'b
che scaricano tonnelate di
filmati porno
e vanno in chiesa e fanno sport
prendono pastiglie che contengono
paroxetina
che non vogliono crescere
andate a farvi fottere


Furbi,
i Baustelle sono stati furbi
hanno puntato sulle nuove leve
Non sarebbe successo
se come primo singolo avessero scelto la splendida Antropophagus
più adatta ad un pubblico over30

Comunque,
tornando al locale...
dal cancello si dipanano due file
una lunghissima per coloro che non hanno ancora il bigletto
e una ancora più lunga
per chi ne fosse già in possesso.

File separate
così perdiamo definitivamente Gab & Nico
scopriremo solo dopo mezzanotte che
dopo una fila estenuante, si son visti chiudere il cancello in faccia.

La fila è interminabile
Ho quasi il desiderio di trasformarmi in bagarina
e vendere i miei due biglietti
Ma la fila inizia a scorrere
e dopo una trentina di minuti entriamo.

La stanza è già affollatissima
Saremo 1000 ???
neanche gli organizzatori si immaginavano un'affluenza tale
Stipati uno attaccato all'altro
come non mi era accaduto neanche al concerto del primo maggio a sanGiovanni

Davanti a me uno omone che supera il metro e ottanta
a sinistra lo stesso
dietro lo stesso
a destra Kiki

La situazione è surreale
Un ammasso di gente
ha pagato 10€, ma anche più
per stare accalcata inverosimilmente
in una stanza buia
ad aspettare che lorsignori i Baustelle
escano per cantare le loro canzoni

Minuti interminabili
forse trenta, forse più

Ad un tratto, non so sbucata da dove,
ci si palesa davanti una ragazzona a forma di armadio doppia stagione
con dei capelli riccissimi e crespissimi che mi entrano nel naso
mi solleticano il viso
insopportabile
A me e Kiki prende la ridarella
che sfocia in riso incontenibile
da farsi la pipì addosso

Una sola parola
surreale
Sono schiacchiata da tutti i lati
con la faccia immersa nella chioma crespa e scomposta della tipa davanti

Un'attesa estenuante
Fino a che un ululato della folla
mi permette di capire che i Baustelle hanno fatto la loro apparizione sul palco.
Eh sì, perchè io ieri i Baustelle li ho ascoltati, mica visti
Poteva anche essere un disco a girare sul palco!

E mentre cantavo
questi versi assumevano tutto un altro significato

"Sarebbe comodo
Andarsene per sempre
Andarsene da qui
Andarsene così"


"Ed eccomi qui: un vegetale
...
Me ne vado, mi sono stufato
Vi ho voluto bene, adesso vado"

"Tu sei qui con me,vicino a me
che posto strano
Io ti annuso,ti codifico
essere umano"


Le canzoni si susseguono una dopo l'altra
sono belle, belle veramente,
ma ormai l'anidride carbonica batte l'ossigeno
mi manca l'aria
Non resisto più
Dico a Kiki che sarei uscita
Lui mi segue

A fatica raggiungiamo la porta

Il resto dell'Alpheus è vuoto e ossigenato
Torno a respirare
torno a vivere

Siamo attirati da una musica che
proviene da un'altra sala
entriamo

25-30 ragazzi ballano scatenati.
Sul palco si esibiscono gli Statuto
io e Kiki non crediamo ai nostri occhi
eravamo loro grandi fan nel 1992
ai tempi di "Abbiamo vinto il festival di sanremo!

Ci buttiamo in pista
e balliamo scatenati a ritmo Ska
fino a fine concerto.

Serata memorabile <!--



-->

15 commenti:

  1. i bustelle.....sono così incastrato tra i miei due studi (uno fisico e l'altro una condizione dell'essere) che ero convinto il concerto fosse stasera. chiaramente Nico (almeno se ho capito l'allusione) giovedì si è sbagliato e ha rafforzato la mia erronea convinzione....

    comunque spero tu non abbia avvertito troppo la mia assenza come parafolla.

    ps
    dimenticavo: niente a che vedere con il mitico concerto allietatomi dalle lesbiche rotanti

    RispondiElimina
  2. il concerto del 2005 è imparagonabile...

    gab e nico non sono chi tu pensi... sono mio cugino e la ragazza

    RispondiElimina
  3. tutti co sti bustelle...ma perchè io non li conosco? mi manca questo tipo di cultura musicale,ma me ne rammarico sa,perchè mi rattrista non sapere le cose...ho bisogno di delucidazioni di musica alternativa alla mia... ecco sii il mio mentore per cortesia.

    RispondiElimina
  4. beh... che posso consigliarti se non cercare baustelle su google video e spararti tutte le canzoni che trovi?

    RispondiElimina
  5. utente anonimo16 marzo 2008 21:01

    nn siamo riusciti ad entrare...sono triste per me (e per gab che ha dimostrato quanto mi vuole bene aspettando inutilmente due ore), ma sono contenta per i Baustelle... ormai sono lontani gli anni in cui andavo a sentirli suonare d'estate nella casa diroccata di Sciarti...seduta in poltrone polverose tutte rotte!!! oppure alle festa dell'unità!

    RispondiElimina
  6. Mettila così, se foste entrati, dopo la fase ridarella, vi sareste innervositi!

    Confido in un concerto + areato!

    e ci saremo!

    RispondiElimina
  7. utente anonimo17 marzo 2008 00:19

    Un applauso a G.a.b.
    M.i.c.

    RispondiElimina
  8. uff vabè ma è tutto cosi generico
    :-(

    RispondiElimina
  9. signorinella, senti chi parla!
    vai a Parigi
    non si sa con chi,
    non si sa perché,
    non si sa per quanto

    e mi tacci di genericità???

    RispondiElimina
  10. baustelle....
    la canzone del parco
    il corvo joe
    le vacanze dell'ottantatre
    charlie fa surf (riferimento a charlie don?t surf)

    ma quando consiglio musichette non posso esimermi dall'esortare il mio interlocutore ad ascoltare
    "black market" dei weather report (intendo l'intero album)

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  11. stai proprio diventando una mamma, sentiti cara groovy: "signorinella!"

    RispondiElimina
  12. james, senti a mamma,
    lo sai che avrei consigliato anch'io
    le vacanze dell'83 e la canzone nel parco

    e poi love affair,
    arriva lo ye ye
    e.n.
    un romantico a milano
    antropophagus

    ... e poi
    e poi
    e poi

    e poi faccio prima a dire tutte

    RispondiElimina
  13. e la moda del lento???

    mamma mia... una meglio dell'altra

    RispondiElimina
  14. utente anonimo17 marzo 2008 20:10

    Io consiglio:
    "Baby i love you";
    "Baciami kiss me with love";
    "Cosa c'è baby"
    "Il mio gatto Giuliano"
    "I love you, you love me"
    "Love you are my love"
    "Love i need you, love i want you"
    e poi quella di cui non ricordo il titolo che fa "La rugiada sull'albero si posa e da bianca scarlatta diverrà".

    Ah ma non sono i Baustelle??? Pensavo...

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