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giovedì 6 marzo 2008

Un Anno Fa

La sera prima avevo paura di non riuscire ad addormentarmi
invece feci tutta una tirata
anzi, quasi mi indispettii quando l'infermiera di turno mi svegliò
per misurarmi temperatura e pressione
Ricordo che mamma arrivò prestissimo
e dopo poco anche Nóónno, teso e sudaticcio
Ricordo che mamma ci lasciò soli.
Ricordo gli ultimi prelievi
Ricordo lo scempio sulle mie braccia
la vena rotta e la fiala vuota
Ricordo che un'altra infermiera provò con l'altro braccio
Ricordo la preparazione pre intervento
Ricordo l'ansia perchè non sapevo quando mi avrebbero operato
Ricordo che vennero a prendere prima un'altra ragazza.
Ricordo ansia, eccitazione, paura tutte mischiate.
Ricordo la temutissima flebo
Ricordo che arrivò il mio turno
In pantofole e camicia da notte
con la boccettina della flebo in mano
uscii dalla camera
In corridoio una moltitudine di persone lì per me
tutti schierati alle pareti
Mamma, Kiki, Papà, Gabriella, la mamma di Nóónno
e tanti altri che facevano mucchio
forse altre gestanti, forse altri infermieri
con cui, dopo 19 giorni di convivenza forzata,
si era instaurato un rapporto.
Ricordo mille occhi a guardarmi
e ricordo che non capivo nulla
che nella testa avevo solo un ronzio
Scortata da Nóónno arrivai in sala operatoria
lì ci salutammo
Un infermiere mi fece accomodare su uno sgabellino
e mi trovò un trespolo dove attaccare la bottiglia della flebo che reggevo ancora io.
Passai tanto tempo così da sola
Fuori dalla finestra il Tevere, dei palazzi
ed un cielo celeste a pois bianchi
Poi arrivò l'anestesista e mi descrisse dettagliatamente ogni passaggio della anestesia spinale
Cosa avrei sentito, cosa non avrei sentito, come avrei dovuto collaborare.
Eseguii alla lettera tutto ciò che mi fu ordinato
L'anestesia iniziò a fare  effetto
Prima avvertii  solo un formicolio alle gambe
poi piano piano non le sentii proprio più
Mi punzecchiavano con un ago per capire quanto ancora percepissi
e quando non sentii più neanche un lieve solletico iniziarono
Tante persone ruotavano attorno a me
infermieri, chirurgo, anestesista, una specializzanda
che doveva imparare il mestiere proprio su di me
Furono  bei momenti
La radio accesa trasmetteva una canzone di Shakira
Una "molletta" attaccata al medio sinistro controllava il mio battito o cos'altro non so
Ogni tanto qualche infermiere mi buttava in vena un liquido freddo, attraverso il buco della flebo
Intanto qualcunaltro mi massaggiava la pancia
Sentivo che mi toccavano l'addome,
pensavo stessero stendendo la tintura di iodio o qualcosa di simile
I massaggi erano piacevoli
Lievi pressioni profonde
Gli infermieri, nel frattempo mi tenevano compagnia.
Chiacchieravo e venivo massaggiata
Venivo massaggiata e chiacchieravo
Furono indubbiamente momenti sereni e rilassanti.
Mi chiedevo quando avrebbero smesso di massaggiarmi
per iniziare a squarciarmi la pancia
e mentre ero lì a domandarmelo
la chirurgo ecslamò:"Eccola!"
"Già???"
Istintivamente guardai il grande orologio appeso alla parete
erano le 11:15
"Aspetti che gliela facciamo vedere un attimo!"
Girai la testa a destra
Davanti a me un minuscolo mostriciattolo nudo e tutto rosso
con tanti capelli neri
Mi sembrò un piccolo diavolo
Pensai al Milan
Mi uscì una lacrima,
ma una sola.
Portarono via la Gróóvyna
e cominciarono a ricucirmi gli strati. <!--



-->

10 commenti:

  1. utente anonimo6 marzo 2008 11:04

    Ho letto tutto d'un fiato... ho un sorriso sulle labbra e gli occhi sbrilluccicosi di lacrime... Un bacio grande alla groovy mamma e tanti auguri alla piccola Alice... Manu

    RispondiElimina
  2. utente anonimo6 marzo 2008 12:53

    Happy birthday Groovyna
    and happy memories Groovy!!
    ...bellissimo racconto, mi ha emozionato e fatto sorridere...

    bacetti a tutti e tre
    giuly

    RispondiElimina
  3. è già passato un anno? accipicchia quanto corre il tempo.
    ricordo quando mi telefonò kiki dicendo: annuncio la venuta in essere di alice. forse non usò proprio queste parole, ma il tono della frase era prorpio questo.
    in realtà nemmeno ricordo se la chiamò alice.
    il nome già lo avevi scelto?
    di sicuro conservo l'sms: il marmocchio di groovy ha la patatina, ma è un segreto!
    tanti auguri alice.
    ps un massaggio molto rilassante...

    RispondiElimina
  4. utente anonimo6 marzo 2008 14:36

    MI HAI FATTO PIANGERE

    RispondiElimina
  5. utente anonimo6 marzo 2008 15:16

    auguri mia piccola stella oggi è la tua festa e ti stringo al mio cuore ,ma perdonami per me la prima fra tutti resta la tua dolce mamma

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  6. utente anonimo6 marzo 2008 15:24

    Mamma mia sono rimasta incollata al post...chissa' che emozione.....!!!!!!
    Tanti auguri Alice!!!! ;)

    Vale

    RispondiElimina
  7. chi ho fatto piangere?
    per chi sono la prima?

    Vogliamo più firme!

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  8. tanti auguri ad Alice! vi abbraccio!


    P.S.
    Facciamo una festa per la groovyna?

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  9. Che belloooo non sapevo fossimo nate anche vicine io e la pargola!!!
    Mi devi voler bene per forza a questo punto!!
    auguriiiiiiiiiiiiiii
    (noi dei pesci siamo gente apposto)

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  10. utente anonimo6 marzo 2008 21:54

    Auguri, un grande bacio prima a te e poi alla piccola alice. Perchè chiedi le firme? la tua fantasia lasciala libera e capirari .......buona festadi compleanno
    baci, bacini e bacetti

    RispondiElimina