Amore et SimiliaIl Mio QuartiereImmaginiGroovyFiorigroovinstagramCasa Groovy CasaCasaFacileIKEATIGERCrochetGróóviolaGróóvyna
AmarcordPink WorldModaGroovy ChefVerdeRosaMio FratelloFamigliaGroovy ConvivenzaIstruzioneMusicaSerateSaggezza di Groovy
TV e Cartoni AnimatiRicorrenzeFacebookLe Interviste di GroovyMorganRassegna StampaStorie di una G.O.C.CeTestGrooVarieGroovy foto su FlickrPuffiHOME
Clicca sui Groovy Tasti per navigare tra le categorie!

mercoledì 30 marzo 2011

Il Blog è Morto - La Groovy Dice la Sua


La notizia è dell'altro ieri:
i Blog sono morti!
Ormai definitivamente schiacciati dal dominio incontrastato dei social network, Facebook su tutti.
Avverto la necessità di lasciare qui, lilla su bianco, la mia personale opinione.
Prima di tutto credo sia necessario mettersi d'accordo, fare chiarezza su cosa significhi 'morte di un blog'.
Un blog è morto quando non viene più aggiornato
o quando non viene più commentato?
Propendo assolutamente per la prima ipotesi.
Considero ancora vivo il mio blog perché continuo ad aggiornarlo con una certa regolarità.
Naturalmente sono lontani gli anni dei commenti 'come se piovesse'
e all'inizio, devo ammetterlo, è stato duro e anche un po' demotivante, confrontarsi con questa nuova realtà,
ma devo dire che ne sono uscita egregiamente;
anzi, quasi sono contenta di questa nuova vita per la Blogosfera
che profuma di ritorno alle origini.
Nel 2003, quando aprii il mio
nessuno dei miei amici sapeva cosa fosse un blog.
"Sai, scrivo su un blog!"
"Che? Blob, quello di Rai3?"
Poi, dopo circa due anni, tutti ne avevano almeno uno.
e alla domanda "Perché scrivi su un blog?" chiunque rispondeva falsamente
"Per me stesso/a".
Poi l'Epifania.
Facebook, dirompente, entra a far parte della vita di tutti noi
e il fiume di blog nati così per caso per seguire la moda del momento
si prosciuga di colpo
lasciando un'infinità di blog cadaveri, non più aggiornati,
come carcasse e scheletri di animali nel deserto.
Ogni tanto, qui e lì, un' oasi:
un blog ancora vivo,
un blog che quasi nessuno legge,
che quasi nessuno visita,
ma che raccoglie come un enorme faldone
esperienze, stati d'animo, eventi, pensieri, foto;
in una parola sola, VITA.

Tengo a precisare che non sono contro Facebook,  tutt'altro.
Ammetto di esserne dipendente da oltre 3 anni
e gli ho anche dedicato una categoria sul blog.
Però mi piace pensare distintamente ai due fenomeni.
Qui sono GroovyElisa,
lì sono Elisa R.
Chi conosce l'una non è detto che conosca l'altra.



<!--



-->

7 commenti:

  1. utente anonimo30 marzo 2011 12:05

    Ciao, io conosco tutte e due le Elisa.
    Volevo dire che mi piacciono troppo entrambe    



    N

    RispondiElimina
  2. Attento che ti licenziano ;))) <3<3<3<3

    RispondiElimina
  3. ecco, lampante come la GroovyElisa che conosco :)

    sarà che io non frequento FB (anche se da circa un anno rompo le scatole su FriendFeed), sarà che sono "all'antica", sarà...: trovo i blog più congeniali al mio modo di essere online

    a presto!

    RispondiElimina
  4. utente anonimo30 marzo 2011 19:36

    I blog li leggo ancora assiduamente, ma ho perso interesse per il mio è vero. Forse il mio è morto visto che lo aggiorno 2-3 volte l'anno.
    Ad ogni modo io conosco tutte e due le elise e ne sono davvero contenta!
    baci
    Moonycinzia

    RispondiElimina
  5. Ho capito perché ciclicamente qualcuno se ne esce con la storia che i blog sono morti: per ravvivarli!
    erano almeno 4 anni che non si vedevano 3 commenti di tre persone diverse qui sopra!!!!

    ;)))))))))))))))))

    Cinzia, io ogni tanto rientro nel tuo blog con la speranza che qualcosa sia cambiato. ricomincia a scrivere!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  6. ci sentiamo... fatto!

    E tornato anche alle origini! Avevo perso la testa con questi cambiamenti!!

    RispondiElimina
  7. utente anonimo25 maggio 2011 15:45

    Facebook è il trionfo del bla bla.
    Un blog ha bisogno di un commento più articolato.
    Credo che questo, assieme alla moda facebook, spieghi molte cose.
    Ne riparleremo tra qualche anno.

    RispondiElimina